
Una trattoria come quelle di una volta
Pareti gialle, gagliardetti viola, profumo di brace. Non è scenografia vintage: è che qui, semplicemente, non c'è mai stato bisogno di cambiare nulla.
Il carro che esplode di gioia
Chiedi a un fiorentino cos'è il “Brindellone” e gli si accenderanno gli occhi: è il torreggiante carro di legno che ogni mattina di Pasqua, da più di tre secoli, viene incendiato di fuochi d'artificio davanti al Duomo. Lo Scoppio del Carro è il rito più spettacolare di Firenze — buon auspicio per il raccolto e per l'annata.
Non potevamo scegliere nome migliore: fuoco, tradizione e festa. Tutte le sere.
Pareti gialle e cuori viola
Fotografie in bianco e nero della vecchia Firenze, sedie impagliate, tovaglie bianche e ventilatori a soffitto. E poi l'angolo viola: i gagliardetti della Fiorentina, le maglie storiche, l'omaggio al 13 di Astori. Questa sala ti racconta chi siamo prima ancora che arrivi il primo piatto.
Qui si fa rumore, nel senso più bello del termine: risate, brindisi, piatti che arrivano fumanti in tavola. Se cerchi un fine dining sussurrato, ti consiglieremo volentieri un altro posto. Se cerchi Firenze, accomodati.
Ricette che non seguono le mode
Pasta fresca all'uovo tirata ogni giorno. Il peposo che sobbolle per ore nel Chianti, come lo facevano i fornacini di Brunelleschi. Ribollita, pappa al pomodoro, fagioli all'uccelletto: la cucina povera toscana, che oggi è la più ricca che c'è.
E poi lei, la Fiorentina: Chianina e Maremmana, scottata sulla brace, servita al sangue e a peso. Non è una voce del menù, è un pellegrinaggio.
L'onestà è la nostra ricetta
Porzioni generose, prezzi che sorprendono per il motivo giusto, vino della casa a fiasco e nessun extra nascosto: il coperto è €1,50 ed è scritto ovunque. Siamo la trattoria dove i fiorentini portano gli amici quando vogliono dire: questa è la mia città.
Vieni a scrivere
il tuo capitolo.
Ogni sera una pagina nuova della stessa bella storia. C'è posto anche per te — se prenoti in anticipo.